Società Siculo-Calabra di Urologia

Il corso ECM organizzato dalla Clinica Urologica nel maggio 2019, rivolto agli urologi e ai medici di medicina generale.

Nel maggio 2019 la Clinica Urologica ha organizzato a Palermo il corso Aggiornamenti in Urologia, due giornate accreditate ECM rivolte tanto agli urologi quanto ai medici di medicina generale. La scelta di mettere insieme le due platee non era di comodo: il primo filtro per i disturbi urinari è quasi sempre l’ambulatorio del medico di famiglia, ed è lì che si decide chi va inviato allo specialista e con quale urgenza.

Società Siculo-Calabra di Urologia

Via del Vespro n. 129, Palermo, 90127

091 6552403

Aggiornamenti in Urologia

Date

24–25 maggio 2019

Sede

Hotel Federico II

Via Principe di Granatelli, 60

Palermo

Responsabile scientifico

Alchiede Simonato

Destinatari

50 partecipanti

Medicina generale e urologia

Crediti

9 crediti ECM

Evento n. 5208 – 256264

Patrocinio

Ordine dei Medici di Palermo

Locandina del corso Aggiornamenti in Urologia, Palermo 24-25 maggio 2019
Locandina del corso, 2019

Obiettivo formativo

Linee guida, protocolli, procedure: l’obiettivo dichiarato era ridurre la distanza fra ciò che le linee guida raccomandano e ciò che accade davvero fra la prima visita e l’invio in reparto. Il numero chiuso a cinquanta partecipanti serviva a tenere il formato discorsivo, con spazio per i casi portati dai presenti.

In Clinica Urologica

Revisione clinica: Prof. Alchiede Simonato, Direttore U.O.C. di Urologia, Professore OrdinarioUltimo aggiornamento:

Il punto di contatto fra medico di famiglia e urologo

Un uomo con disturbi urinari arriva quasi sempre prima dal proprio medico. Lì si decide se iniziare una terapia e aspettare, se chiedere un PSA, se inviare allo specialista e con quale urgenza: tre scelte che cambiano il percorso dei mesi successivi. Mettere nella stessa aula urologi e medici di medicina generale serve a ridurre lo scarto fra ciò che le linee guida raccomandano e ciò che accade davvero in quel primo ambulatorio.

Gli argomenti che tornano sempre

Il PSA è il primo: quando chiederlo, come leggere un valore borderline, quando ripeterlo invece di inviare subito a biopsia. Il secondo è la distinzione fra sintomi da ostruzione e sintomi da vescica iperattiva, perché la terapia cambia e il punteggio IPSS aiuta a separarli. Il terzo riguarda le cistiti ricorrenti e la prostatite, dove l’uso ripetuto di antibiotici senza urinocoltura è ancora diffuso.

Il quadro clinico più frequente in questo tipo di confronto resta l’iperplasia prostatica benigna, con le sue due vie chirurgiche: la resezione transuretrale e, sulle ghiandole maggiori, l’adenomectomia sovrapubica. Le prestazioni e i tempi sono in Prestazioni chirurgiche e Tempi di attesa.