Per ottenere un medicinale con obbligo di prescrizione servono tre cose: una diagnosi, una ricetta valida e una farmacia autorizzata. Questa pagina spiega come funziona ciascun passaggio in Italia, che cosa portare con sé e quali sono i tempi reali, perché la maggior parte dei ritardi nasce da un documento mancante e non dalla disponibilità del prodotto.
1. La visita e la diagnosi
Nessuna terapia urologica o andrologica si imposta su un sintomo riferito al telefono. Difficoltà a urinare, getto debole, risvegli notturni e urgenza possono dipendere da ipertrofia prostatica benigna, da una stenosi uretrale, da un calcolo o da un'infezione: quattro cause con quattro terapie diverse. Per questo la valutazione iniziale comprende esame obiettivo, uroflussometria ed esami ematochimici, e in base al quadro l'urologo decide se servono ecografia, uretrocistoscopia o biopsia.
Le prestazioni ambulatoriali disponibili sono elencate alla pagina Ambulatori; i tempi medi di attesa per la visita urologica, l'uroflussometria, l'uretrocistoscopia flessibile e la visita andrologica sono pubblicati alla pagina Tempi di attesa.
2. La prenotazione tramite CUP
La visita si prenota attraverso il Centro Unificato di Prenotazione del Policlinico "Paolo Giaccone", non direttamente in reparto. Si può prenotare dal portale del Policlinico dopo la registrazione, chiamando il numero verde 800 984 372, inviando un fax al 091 655 5054 se non si risiede in città, oppure di persona agli sportelli CUP presso l'Istituto di Radiologia. Le modalità complete, gli orari degli sportelli e la procedura di annullamento sono alla pagina Contatti.
Serve l'impegnativa del medico di medicina generale, un documento d'identità valido e la tessera sanitaria regionale. Chi prenota via fax deve indicare un numero di cellulare: la conferma arriva via SMS.
3. La ricetta
Dopo la visita il medico rilascia la prescrizione. In Italia esistono due tipi di ricetta che interessano i farmaci trattati in queste schede.
| Tipo | Validità | Confezioni |
|---|---|---|
| Ripetibile (RR) | 6 mesi | fino a 10, salvo diversa indicazione |
| Non ripetibile (RNR) | 30 giorni | una sola |
La ricetta elettronica viene registrata nel sistema: in farmacia basta il codice NRE e la tessera sanitaria, il promemoria cartaceo non è obbligatorio. I farmaci per la disfunzione erettile sono in fascia C, quindi a carico del paziente anche con ricetta; gli antibiotici e i farmaci cardiologici possono essere in fascia A e quindi rimborsati, con il solo ticket dove previsto.
4. Il ritiro in farmacia
Il medicinale si ritira in una qualsiasi farmacia aperta al pubblico. Se il prodotto non è in giacenza, la farmacia lo ordina al grossista: nelle aree urbane la consegna è in giornata o il giorno successivo, per i prodotti a bassa rotazione occorrono due o tre giorni lavorativi. Conviene chiedere se esiste l'equivalente dello stesso principio attivo: il farmacista è tenuto a informare della disponibilità del generico e della differenza di prezzo.
Vendita online: che cosa è permesso
La vendita a distanza di medicinali con obbligo di ricetta è vietata in tutta l'Unione Europea. Le farmacie e le parafarmacie italiane autorizzate possono vendere online soltanto i prodotti senza obbligo di prescrizione (SOP e OTC), e ogni pagina del loro sito espone il logo comune europeo con il collegamento all'elenco ufficiale pubblicato dal Ministero della Salute.
Chi acquista sildenafil, tadalafil o vardenafil da un sito che non chiede la ricetta compra fuori dalla filiera controllata. I controlli dell'AIFA e delle autorità doganali intercettano regolarmente confezioni con dosaggi diversi da quelli dichiarati o con principi attivi assenti: nel caso degli inibitori della PDE5 il rischio non è soltanto l'inefficacia, perché un dosaggio reale sconosciuto in un paziente in terapia con nitrati può provocare un'ipotensione grave.
Domande ricorrenti allo sportello
Ho perso la ricetta elettronica, che cosa faccio?
Il promemoria cartaceo non serve: la prescrizione resta nel sistema e si recupera con il codice fiscale presso il medico prescrittore.
Può ritirare il farmaco un familiare?
Sì, portando la tessera sanitaria dell'intestatario della ricetta.
La ricetta ripetibile è scaduta a metà terapia: che cosa succede?
Serve una nuova prescrizione. Non esiste proroga automatica, ed è il motivo per cui conviene fissare il controllo prima dei sei mesi.
Si possono comprare online i farmaci con obbligo di ricetta?
No. La vendita a distanza di medicinali con obbligo di prescrizione è vietata in tutta l'Unione Europea: online si possono vendere solo i prodotti senza obbligo di ricetta, da farmacie autorizzate che espongono il logo comune europeo.
Le schede dei singoli medicinali, con dosaggi, interazioni e regole di prescrizione, sono raccolte nella sezione farmaci.